Ulivi secolari nelle campagne della Masseria
Il Frantoio di Ostuni
Gli alberi di Ogliarola sono
i nostri famosi ulivi secolari. Alcuni esemplari, i più grandi
e antichi, veri e propri patriarchi, misero radici già nel
'500, ai tempi di Cristoforo Colombo e della scoperta dell'America
mentre, in queste campagne, si iniziavano a costruire masserie fortificate,
protette da alte mura, per difendersi dagli attacchi dei pirati
saraceni che sbarcavano di notte sulle coste vicine.
Questi alberi stupendi sono veri e propri "veterani" e
ad essi deve andare tutto il nostro rispetto.
"Se qualcuno avrà sradicato o avrà
abbattuto un olivo, sia di proprietà
dello stato sia di proprietà privata, sarà giudicato
dal tribunale e se sarà
riconosciuto colpevole verrà punito con la pena di morte"
scriveva
Aristotele nella Costituzione degli Ateniesi.
E' dai frutti di questi grandi patriarchi, da secoli padroni del
nostro territorio, che noi ricaviamo il nostro olio. Sono nodosi
e contorti, l'uno diverso dall'altro.
Ognuno ha la sua storia, c'è quello piegato dal vento, un
altro mutilato dal fulmine, i nodi di uno paiono un viso sorridente,
in un altro rivelano un'espressione accigliata. In un mondo che
insegue l'uniformità qui, grazie agli ulivi, si resiste nella
diversità. Pecholine, Nocellara, Nociara da
olio, Cima di Melfi, Santagostino, Coratina, Dolce di Cassano, Frantoio,
Mela, Nociara da tavola, Leccino. Ecco le varietà
coltivate al Frantoio.