Le Masserie fortificate sono una
presenza familiare qui in Puglia: nate come struttura di avvistamento
e di difesa, le masserie hanno aiutato le nostre genti a respingere
gli attacchi dal mare dei pirati saraceni e, da terra, dei briganti.
Queste singolari architetture si sono sviluppate nel XVI secolo
e, oltre ad essere un importante anello del sistema difensivo, sono
state anche cuori pulsanti di comunità agricole e veri e
propri centri sociali, il più delle volte autosufficienti.
Oleum olivarum.
Tavola tratta da La piazza universale di tutte le professioni del
mondo di Tommaso Garzoni,
Venezia 1589
Una delle loro caratteristiche è di essere costruite quasi
sempre a ridosso, se non proprio al di sopra di grotte in cui venivano
collocati i frantoi o trappeti. Attorno alla costruzione centrale
vi erano le abitazioni dei contadini, la chiesa, le stalle.
La coltivazione dell'ulivo e la trasformazione del suo prodotto
sin dai tempi antichi, era tipica della zona compresa tra Monopoli
ed Ostuni, in cui sorge la Masseria
"il Frantoio". Il prodotto veniva poi imbarcato a bordo
di navi dirette verso Venezia. Villanova di Ostuni era uno degli
approdi lungo la costa e recenti scavi hanno riportato alla luce
le antiche mura che cingevano il porto.